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Carnevale Bosino, Saltrio vince ricordando Simona PDF Stampa E-mail

Complice il bel tempo, il centro della città si è riempito di mascherine e carri, 23 carri e 6 gruppi. Paesi, oratori, associazioni hanno contribuito, con la loro partecipazione, a fare volare alto il Carnevale varesino, uno dei pochi che continua a rinnovare ogni anno la tradizione.

Dalle 14.30 del pomeriggio di questo sabato grasso sono partiti i carri da via Sacco e i gruppi da via Veratti, una sfilata di tutto rispetto che ha visto piazza Montre Grappa, viale Aldo Moro e via Volta, sono state letteralmente prese d’assalto dai varesini, soprattutto famiglie e ragazzi. Sotto gli occhi ammirati hanno sfilato i carri e i gruppi, che quest’anno hanno spaziato dal fumetto (ben tre carri erano dedicati ai Puffi) fino alle tematiche di più stringente attualità. Dal carro dedicato a Monti (“Ieri con Tremonti, oggi con Monti, domani sotto i ponti”) al gruppo che irrideva le grandi infrastrutture (“Sì alla BAV-Bobbiate Alta Velocità), fino ad un carro dedicato alla tragedia della Costa Crociere, per cui chiedeva 2697 anni di galera.

Un lungo corteo aperto dal tradizionale carro che vedeva seduti il Re Bosino (il mitico poeta dialettale Natale Gorini), insieme alla Regiù della Famiglia Bosina, Cicita Barlocci Sottocasa, l’avvocato Sissi Corsi e Pin Girometta (il simpatico Loris Baraldi). Sul carro anche l’assessore Galparoli e l’assessore Piazza, Aldo Colombo e il consigliere comunale Parravicini.

Al termine del percorso, i carri e i gruppi si sono recati, come tradizione, in piazza Repubblica, dove si stava svolgendo uno spettacolo con tre splendide ballerine brasiliane (per la cronaca i loro nomi erano Nubia, Giovana e Isabel) accompagnate dal gruppo veronese di samba La Forteza. Un momento musicale che ha introdotto la premiazione dei carri e dei gruppi presenti: la giuria era composta dal professor Cuzzupè (della scuola Vidoletti), dall’assessore alla Cultura del Comune Simone Longhini, dalla signora Gervasini (contabile della Famiglia Bosina).

Ecco l’ordine di arrivo: per i gruppi, al terzo posto “Metti in scena  una canzone” di Masnago, al secondo “One piece-all’arrembaggio!” di Biumo Superiore e al primo posto "Peter Pan" di Casciago. Per quanto riguarda i Rioni, i carri vincitori sono stati al terzo posto “Antica Roma” di Valle Olona, al secondo “Yellow Submarine” di S. Ambrogio, al primo “Parodia trasporti su ruota di Bobbiate” (diretto dal consigliere comunale Ennio Imperatore, con la partecipazione del grande Massimo Rovera). Infine la massima classe, i primi tre carri del Carnevale Bosino sono stati “Siamo piccoli ma…forse lavoreremo” di Castronno al terzo posto, ”Ri-creazione” della Brunella al secondo e “Pirati del confine” di Saltrio, vincitore assoluto.

Merita una chiosa, il vincitore di quest’anno: il carro è stato realizzato dal Comitato genitori scuole di Saltrio, un bellissimo carro che ricordava l’epopea dei Pirati dei Caraibi. Sul carro si leggeva una dedica: a Simona Bertocchi. Si tratta di una mamma scomparsa prematuramente, alla quale gli altri genitori hanno dedicato il carro e la vittoria. Commosso il papà Roberto, che ha ritirato il premio con le lacrime agli occhi. Come ha spiegato il presidente del Comitato, Milena Rizzi, “abbiamo immaginato che Simona stia facendo un bel viaggio, come se fosse su una nave”. Un bel carro che ha portarto con sè un centinaio di persone tra adulti e ragazzi, un vascello fantasma pieno di ricordi e di affetto.

Fonte: VareseReport